La storia del Club

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ORIGINI

Il 4 febbraio 1993 il Governatore pro tempore del Distretto 2060, Sergio PRANDO, conferisce ad Alfio CHISARI, Past  Governor e socio del R.C. PORDENONE, l’incarico di esplorare la possibilità di creare un secondo club a PORDENONE.

Chisari trova nel suo  Presidente di club , Giampaolo ZUZZI,un convinto assertore dell’opportunità di creare in città un nuovo club, viene affiancato da una commissione di rotariani appositamente costituita, presieduta da Tito ZANIN.

Il 1 marzo del 1993 presso il Ristorante “Al Querini” di Pordenone viene costituito il primo nucleo di 7 aspiranti rotariani,( Claudio AGNOLETTO, Francesco BROSOLO, Licio CASTELLARIN, Giuseppe GRENNI, Ruben PALAZZETTI, Dario ROSSI, Antonio ROSSO, Ennio SARTOR) che nel giugno annovera 28 aspiranti.

Il 1 luglio 1993,il neo club inizia la sua attività con il 1° Presidente di club, Dario ROSSI, in attesa della “Charta”; contestualmente vengono avviate le procedure per l’ammissione del club al Rotary International.

La prima tappa significativa, sotto l’aspetto burocratico, è il 18 ottobre 1993: la firma del Governatore Giampaolo FERRARI della domanda di ammissione del nuovo club al Rotary International. La risposta perviene il 10 dicembre 1993  con  una lettera del Presidente Internazionale Robert R.Barth che esprimeva le “più vive congratulazioni per l’avvenuta ammissione”.

La consegna della“Charta” avviene il 15 aprile 1994 presso il Centro Congressi di “Ca Brugnera”.E’ il Governatore Giampaolo FERRARi a consegnare l’importante documento al Presidente Dario ROSSI. Sono presenti autorità civili, molti  il Past Governor tra i quali  Sergio PRANDO,moltissimi Presidenti di club del Triveneto.

I PRESIDENTI DEL CLUB

Dario ROSSI ( 1 luglio 1993-30 giugno 1995)

Assume la presidenza del club il 1 luglio 1993,ed avvia l’azione di formazione dei soci attraverso serate stimolanti su argomenti prettamente rotariani e di costituzione del club. Avvia relazioni anche con club oltre confine che si concretizza con il gemellaggio con il club austriaco di Haag Am Hausruck, celebrato a Ca Brugnera. Molti e vari i temi trattati nel corso delle riunioni, dall’organizzazione “International Adoption di Tarcento, al ciclo di relazioni sul tema dell’etica professionale,alla deontologia del magistrato, ai principi etici che caratterizzano l’industriale.

Tra i progetti e  services si annoverano tra l’altro:

  • Il progetto ”Vita per l’Albania” per finanziare, insieme ad altri club, un piano triennale di vaccinazione neonatale per debellare l’epatite B infantile in Albania;
  • Il sostegno economico a favore degli orfani della guerra iugoslava e per la realizzazione dell’ospedale di Bangui in Ciad;
  • Iniziative per favorire le attività di organizzazioni benefiche locali.

Ruben PALAZZETTI (1 luglio 1995-30 giugno 1996)

Ricevuto il testimone da Dario ROSSI, Ruben entra subito nella pienezza operativa del club e si attiva per incrementare i rapporti con i clubs esteri, in particolare:

  • Consolida i rapporti di collaborazione con il club di Haag Am Hausruck, recandosi con soci e loro famigliari a far visita al club austriaco;
  • Crea le premesse per un nuovo contatto con un  club  della Carinzia, Bad Klein Kirchhein.

La linea guida della sua annata sono le relazioni con il mondo giovanile e sostiene moralmente ed economicamente iniziative rotaractiane nel settore sociale.

Ottime le relazione con gli altri club della provincia e lo testimoniano le ben riuscite serate interclub.

Tra i progetti ed i services si annoverano:

  • Il contributo per l’acquisto di arredi per l’asilo infantile di Porcia, nell’ambito del “Progetto Arcobaleno”;
  • In collaborazione con il C.R.O. di Aviano, il finanziamento del Progetto” ST. Mary Hospital”;
  • In concorso al Rotaract, il contributo a favore dei bambini ammalati ospiti del “Burlo Garofalo “di Trieste e Ospedale pediatrico “Gaslini” di  Genova .

Luigi LANARO (1 luglio 1996-30 giugno 1997)

Ricevute le consegne da Ruben nell’ottica di  far conoscere quello che “di buono si fa in ambito Rotary per stimolare l’emulazione”,Luigi continua sulla scia del suo predecessore portando a compimento il “gemellaggio rotariano” con il club di Bad Klein Kirchheim. La cerimonia ha luogo a Pordenone presso l’Hotel Moderno, la sera del 5 ottobre 1996 alla presenza  anche di soci  austriaci,guidati dal loro Presidente Josef Pulverer. Il club inoltre intrattiene contatti con gli Italiani di Cherso e vengono effettuate frequenti reciproche visite.

Nel corso dell’annata rotariana  il club riceve l’insegna “Honoring our founder Paul Harris” per il sostegno alla Rotary Foundation e assume l’attuale denominazione di “Pordenone Altolivenza”.

Memorabile  la conferenza al club del Dott. Giandomenico Picco, per lunghi anni assistete del Segretario Generale delle Nazioni Unite, in occasione della consegna di un Paul Harris Fellow per il suo operare a favore della pace nel mondo. Picco viene anche annoverato tra i soci onorari del club.

Nel settore di interesse pubblico viene attuato un progetto di un corso post –diploma  per la formazione professionale di “Tecnico Ambientale” che vede la collaborazione oltre che dei club rotariani della provincia di Pordenone, dell’Associazione Regionale per lo Sviluppo dell’Apprendimento Professionale(A.R.S.A.P.), delle Università S. Anna di Pisa di Udine e di Trieste e dell’Associazione Industriali di Pordenone. Il corso, con quindici partecipanti, si conclude con l’acquisizione di un contratto di lavoro  da parte di dodici partecipanti .

Mauro TROVO’ ( 1 luglio 1997-30 giugno 1998)

La sua professione lo porta ad essere quotidianamente a contatto con la sofferenza;questo incide nel suo agire equilibrato e determinato. Mauro è abituato a prendere decisioni difficili  nella consapevolezza di poter non conoscere sufficientemente a fondo un problema e le sue possibili soluzioni.

Coerentemente con le Linee Guida indicate dal Presidente del R.I. Glen W.Kinross, sintetizzate nel tema”Mostrate l’impegno del Rotary a favore della vostra comunità e di tutti i suoi abitanti”, e dal Governatore del Distretto 2060 Vincenzo Barcelloni Corte, vengono attuati  progetti e servces a carattere locale, nazionale ed internazionale. In particolare:

  • si realizza  un film di trenta minuti  “Un Amico per crescere”girato dal regista Walter Carnelos ed interpretato dai ragazzi della scuola media “Brusin” sita nella periferia di Pordenone, zona  periferica ove il disagio giovanile è molto presente in quanto priva di strutture di aggregazione, di ricreazione, di ritrovo;
  • vengono donati un carrello porta-farmaci e strumentazioni chirurgiche agli Anziani di una Comunità di Sacile;
  • con il concorso finanziario del Rotary Club Pordenone viene acquistato un apparecchio per anestesia per il Lebbrosario di Abuzaabal in Egitto;
  • con il contributo di altri Club del Distretto si finanzia il progetto per l’acquedotto nell’altopiano di Nyeri in Kenia;.
  • si attiva una raccolta fondi per l’acquisto di un apparecchio per analisi cliniche per una Missione in Sudan diretta da suor Luigina Marzinotto;
  • si contribuisce al completamento dell’arredo della sede del “Centro della Cultura Italiana” di Cherso (Croazia) e vengono forniti abbonamenti a riviste e libri di letteratura italiana;
  • aderendo ad un progetto distrettuale” il sogno delle radici” che prevede di accogliere nelle famiglie di rotariani giovani figli di emigrati nati all’estero, e a seguito di contatti con la Presidente Denise Menta, del Rotary Club Caxias do Sul si invitano  nel nostro territorio i figli dei nostri emigrati in Brasile;
  • si realizza in collaborazione con gli altri Club Rotary  della Provincia, il Forum su “ I Doveri Umani” The Triest Declaration of Human Duties;

Non mancano i momenti di serena allegria sia in ambito club sia con gli amici  dei Club gemelli di HaagAm Hausruck e di Bad Klein Kirchenheim con i quali si consolidano i rapporti di amicizia e collaborazione.

Mauro, al termine dell’annata rotariana, viene avvicendato da Fabio Radetti.

 Fabio RADETTI (1 luglio 1998 -30 giugno 1999)

Sono già trascorsi cinque anni dalla  costituzione del club  il giorno in cui Fabio riceve le consegne da Mauro ma lo spirito rotariano effervescente e propositivo dei suoi continua a mantenersi elevato come i primi giorni di vita, pur in un periodo nel quale la guerra nei territori dei Paesi della ex Jugoslavia turba gli animi della gente. Con Radetti il club sente maggiormente la vicinanza del Distretto 2060, poiché è Alfio Chisari, uno dei promotori della costituzione del RC PN Altolivenza a ricoprire la carica di Governatore. Il club conferma  la sua fede rotariana contribuendo in maniera significativa al finanziamento della Fondazione Rotary e per questo riceve un particolare riconoscimento.

Tra i principali progetti e services più significativi si annoverano:

  • Il contributo a favore dei bambini del Kosovo, afflitti dalla guerra che determina morte e invalidità soprattutto tra i minori;
  • Il sostegno finanziario a favore dell’Associazione il Noce  per aiutare i bambini orfani e/o abbandonati;
  • sostegno finanziario ai Campionati Mondiali di sci per disabili;
  • partecipazione al progetto”At-En.E” per l’orientamento degli studenti delle due classi conclusive delle Scuole Medie Superiori;
  • contributo a favore della Comunità Italiana di Cherso, anche con consegna di libri e riviste.

Continua la collaborazione con i club austriaci di Haag e Bad con i quali si trascorre insieme un soggiorno a Vienna che consente di rinsaldare i rapporti di amicizia tra i soci dei clubs.

Tra gli ospiti del club, Riccardo Illy, Sindaco di Trieste e futuro governatore della Regione Friuli V.G.

Fabio Radetti, al termine dell’annata consegna “ il martello” ad Alessandro Menin.

Alessandro MENIN (1 luglio 1999- 30 giugno 2000)

Sandro a fine annata rotariana viene avvicendato da Petros Papanikolaou.

Petros PAPANIKOLAOU (1 luglio 2000-30 giugno 2001)

Il neo presidente,,individua uno stretto connubio tra le millenarie culture di due Paesi rivieraschi del Mediterraneo e per esigenze di sintesi storica focalizza l’analisi nelle analogie e diversità tra Venezia e Bisanzio, avvalendosi della collaborazione del prof. Polocco, insegnante presso l’Università Cà Foscari di Venezia, esperto di studi su Bisanzio, che in più occasioni tratta temi riferiti  a questo periodo storico: e fa da guida ai soci del club in occasioni di specifiche gite culturali Si ricordano, per esempio , la visita a Ravenna, interclub con il RC Treviso Terraglio e la sua relazione, sempre in occasione di interclub con RC Pordenone, sui monasteri bizantini nei Balcani.

Prosegue inoltre la collaborazione con i club “gemelli” austriaci di Haag e Bad con i quali si sviluppano services in comune e si vivono momenti di amicizia in occasione di gite ed attività culturali. In tale contesto si ricorda la gita a Salonicco ove ha luogo per un interclub con la partecipazione di 7 clubs Rotary appartenenti a quattro nazioni diverse: Italia,Grecia, Austria ed Inghilterra.

Tra i progetti ed i services più significativi si annoverano:

  • la concessione di una borsa di studio a favore di studenti universitari meritevoli ma con problemi connessi con la difficoltà economica di mantenimento agli studi. Il contributo fu assegnato ad una ragazza indiana iscritta alla facoltà di medicina;
  • il finanziamento per l’allestimento presso il CRO di Aviano di locali organizzati per le eesigenze dei pazienti più giovani;
  • il contributo, con il concorso dei club austriaci di Bad ed Haag,per l’acquisto di protesi di arti, a favore di bambini dell’Uganda, mutilati per la presenza di mine sparse nel territorio a causa della guerra civile;
  • l’attuazione di un matching grant per la fornitura e posa in opera di condutture idriche per la distribuzione di acqua potabile in Ciad;
  • il sostegno a favore dei piccoli ospiti dell’Associazione Arcobaleno di Porcia.

Al termine dell’annata Petros cede il martello a Lucio BENVEGNU’

Lucio BENVEGNU’ (1 luglio 2001- 30 giugno 2002)

Al termine dell’annata rotariana Lucio viene avvicendato da Ugo Fonte.

Ugo FONTE (1 luglio 2002-30 giugno 2003)

Interessanti sono state le serate programmate, che hanno rispecchiato il tema dell’annata, cioè la conoscenza di alcune istituzioni pubbliche attraverso i loro rappresentanti di vertice. Tra le più significative :

  •  il 9 settembre,il Past Governor Alfio Chisari ha illustrato la struttura ed i compiti della Protezione civile;
  •  il 20 settembre, sulla “Formazione dell’Ufficiale dell’Esercito Italiano”, il Brig. Gen. Raffaele Palmieri ha  relazionato sulll’iter di  formazione degli Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare di Modena;
  •  il 29 novembre,il prof Francesco Andreoli, Preside del Liceo Grigoletti,ha trattato il tema  la”Nuova Scuola”;
  • il 20 febbraio,il Comandante Generale della Guardia di Finanza pro tempore, Gen Alberto Zignani,ha  intrattenuto i soci sulla riorganizzazione del Corpo ed i compiti che scaturiscono dal riordinamento ;
  •  14 aprile, sull’ordinamento giudiziario, il sen Luciano Callegaro ha illustrato il disegno di legge di riforma,(finalità,e,motivazioni);

Tra i temi connessi alla salute della popolazione  dei Paesi industriali avanzati,il dott. Lodovico Molaro ed il dott. Carlo Scarabelli hanno affrontato il tema della fecondazione assistita.
Tra i temi a carattere storico , il prof. Pier Carlo Benotti ha illustrato le vicende legate alla nascita ed all’attività dei Templari, inclusi gli aneddoti e le curiosità sulle persecuzioni e sui loro tesori, mentre il Brig Gen. Antonino Cecconi ha intrattenuto i soci sulla vera dinamica e la sconfitta della battaglia di El Alamein.
Il tema sociale  delle “Donne musulmane: oggetto o soggetto” è stato trattato dalla dott.ssa Mariangela Treppete.
Sull’arte in Pordenone, lo scultore Fiorenzo Bacci, ha  spiegato il significato della sua scultura collocata nell’area antistante l’ingresso del Palazzo di Giustizia di Pordenone.

Sullo sport: con una serata originale, improntata sulla passione per il mare, Stefano Rizzi, il velista italiano che ha fatto parte dell’equipaggio di “Luna Rossa” che si aggiudicò la “Louis Vuitton Cup”.
I services programmati sono stati realizzati, per la prima volta, con gli altri club Rotary della provincia  e con quello di Portogruaro. Nell’anno è stato più volte preso in  esame il tema  della disabilità:

  • con un concerto nel Duomo di Pordenone del gruppo Gospel Cheril Porter, composto da quaranta elementi, che ha visto la partecipazione entusiasta del numeroso pubblico;
  • con un Convegno sul tema, volto ad offrire alle persone disabili ed alle associazioni che le rappresentano, un momento di confronto sulle tematiche sociali relative agli handicap ed al quadro normativo.

Tra le attività fuori sede:

  • la visita ad Asti, la città dalle cento torri, che ha avuto una particolare partecipazione dei soci. Interesse hanno suscitato:le visite alle migliori cantine della provincia, con assaggi dei prodotti tradizionali e dei migliori vini della produzione locale; il folklore, degnamente rappresentato dalla manifestazione del palio; la visita guidata ai principali monumenti e palazzi della città e all’Arazzeria,unica manifattura del genere in Europa;
  • la gita a Strasburgo, organizzata in collaborazione con l’Inner Wheel di Padova;
  • la visita Trieste  in occasione della trentaquattresima edizione della”Barcolana”.
  • la gita in Umbria dal 13 al 15 luglio ; mete:: Gubbio, la città della pietra bianca; Deruta, la città della ceramica; Assisi, la città della pietra rosa, oltre che centro della religiosità. Il viaggio è servito anche ad incrementare il clima di amicizia e di cameratismo con gli amici di Bad, presenti in buon numero, al cui presidente è stato consegnato un mosaico composto con i vari tipi di pietre.

Al termine del suo mandato Ugo cede il martello a Luca SIONI.

Luca SIONI (1 luglio 2003-30 giugno 2004).

Suoi più diretti collaboratori:Aldo Zorzi quale Segretario, Stefano Zigante quale Tesoriere e Renato Puiatti quale Prefetto.

La scelta è stata quella di non seguire un filo conduttore che legasse le riunioni dell’annata, privilegiando comunque tematiche  quali la cultura, la comprensione e la fratellanza tra i popoli, l’attenzione verso le fasce più deboli della popolazione.

Tra le conviviali più stimolanti si ricordano:  l’incontro con il grande scrittore ed intellettuale Predrag Matvejevic, la serata dedicata all’Associazione del Libro Parlato, l’incontro con l’ex Rettore dell’Università di Padova, l’incontro con la dott.ssa Cabrini, ricercatrice universitaria impegnata in missioni di studio in Antartide, la visita al Villaggio del Fanciullo, la serata di beneficenza con il coro alla Chiesa di San Giorgio in occasione delle festività natalizie.

Particolarmente emozionante la serata di celebrazione dei primi dieci anni anni di attività del club, all’Ultimo Mulino di Bannia, alla presenza del Governatore che tenne a battesimo il club, Gianantonio Prando, e del Past Governor Alfio Chisari, -past governor che ricevette l’incarico di formare il club- con la consegna di una targa ricordo a tutti i soci fondatori.

Tra le gite quella allo stabilimento Ferrari di Modena, dove da poco era entrata in produzione la mitica “Scaglietti”, e la  gita in Normandia, alla scoperta dei luoghi dello sbarco proprio nel pieno delle celebrazioni per il 60° anniversario.

Tra i services, oltre a quelli frutto della sinergia con gli altri RC della provincia, si ricordano il service a favore dell’Associazione San Vincenzo, che consentì di portare a termine un’importante raccolta di generi alimentari e beni di prima necessità per le famiglie più bisognose della nostra città, e l’intensa attività di preparazione per il service a favore dell’ospedale Pediatrico di Haiti, iniziato nella mia annata con l’insostituibile apporto del socio Massimo Battistella ma portato a termine nel corso dell’annata successiva, sotto la presidenza di Renato Pujatti.

Ricordo infine che proprio in quest’annata  si decisa la “storica” ammissione di soci donna al club, anche se il primo ingresso (Chiara Brisotto, da me presentata) avvenne all’inizio dell’annata successiva.

Tra le tante attività portate a termine, un rimpianto: quello di non essere riuscito a condurre in porto il service per la riqualificazione dell’area del lago della Burida, nonostante gli sforzi profusi e l’instancabile sostegno del socio Ruben Palazzetti: un obiettivo non centrato ma, soprattutto, un’occasione mancata per la città!

Luca, alla fine dell’annata rotariana, viene avvicendato da Renato PUJATTI.

Renato PUJATTI (1 luglio 2004-30 giugno 2005).

Le linee guida indicate dal neo Presidente sono:

  • l’affiatamento tra i soci,con una serie di attività, in sede e fuori sede con l’intendo di incrementare l’amalgama tra gli effettivi;
  • l’ingresso delle donne tra i soci attivi:tre signore entrano a far parte del club  per dare nuova linfa all’effettivo e per dare un nuovo slancio all’azione del club e del Rotary in generale;
  • la marcata propensione allo sviluppo delle attività rotariane. Ricorre il Centenario della nascita del Rotary ed il club s’impegna per portare a compimento  la costituzione del Rotary Club SACILE CENTENARIO;
  • la rivitalizzazione del ROTARACT di Pordenone, da tempo inattivo e che viene affiancato da soci ex Rotaractiani per riprendere la sua regolare attività; il sostegno concreto a coloro che vivono in situazione di disagio, soprattutto bambini e disabili e famiglie in difficoltà economiche;
  • supporto ai giovani, alla scolarizzazione e alle iniziative che possono servire per il loro inserimento nella società e nel mondo del lavoro.

Tra i services più importanti si ricordano:

  • il completamento di un matching grant finalizzato a fornire i lettini al costruendo ospedale Pediatrico di Haiti. Con il contributo del club di  Pordenone, dei due club austriaci di Bad ed Haag, e di Port au Prince, si riesce a mettere insieme una cifra di oltre 11 mila Euro alla quale si assomma una ulteriore quota paritetica della Rotary Foundation.Il materiale viene fatto pervenire in loco per il tramite della Fondazione RAVA;
  • il service per il Guatemala,per la costruzione di attrezzature destinate all’orfanotrofio di St.Andrei Iztapa.La somma viene raccolta anche in occasione della manifestazione “incontriamoci a Pordenone;infatti,i tazzine raffiguranti disegni realizzati dai bambini della scuola elementare “Collodi” di Pordenone e delle medesime classi della scuola dell’orfanotrofio guatemalteco, vengono poste in vendita presso un gazebo allestito dal club e dal Rotaract;
  • La realizzazione del libro parlato, della Carta dei doveri,dei concerti della Scuola di Santa Cecilia e della mostra di scultura e pittura contemporanea; queste due ultime attività tenutesi presso l’ex Convento di San Francesco di Pordenone;
  • Il contributo, per il sostegno delle popolazioni del pordenonese colpite dall’alluvione;
  • l’avvio della realizzazione del mosaico per il Teatro Verdi(successivamente ospitato nello scalone d’ingresso della Loggia comunale);
  • il prosieguo delle azioni sui Comuni di Pordenone e Porcia per l’utilizzazione del Lago della Burida sulla base degli accordi presi nell’annata precedente.

Tra le attività esterne  si annoverano:

  • la gita a San Pietroburgo;
  • la gita in Istria;
  • la visita alla Fincantieri di Monfalcone,
  • l’attività sulla neve con i due club contatto austriaci da Bad ed Haag;

Di particolare rilievo l’interclub del novembre 2005, con i club di Pordenone, Badkleircheim ed Haag am Hausruck, alla presenza del Sindaco di Pordenone e del rappresentante della Provincia, organizzato presso Electrolux Professional al fine di ufficializzare la conclusione del matching grant per l’ospedale di Haiti. Tra i relatori la Dott.ssa Mariavittoria Rava e Padre Richard Freccette, direttore della struttura ospedaliera pediatrica di Saint Damien de Chateablond di Haiti, che hanno fatto il punto di situazione sullo stato di avanzamento e sul funzionamento del nuovo ospedale.

Al termine dell’anno rotariano,Gianfranco BISARO subentra a Renato.

Gianfranco BISARO (1 luglio 2005- 30 giugno 2006).

Le linee guida individuate da Gianfranco sono:

  • “un momento di riflessione” per guardare dall’interno il club;in tale contesto intende migliorare la comunicazione interna dando ulteriore sviluppo al bollettino;
  • incremento del sostegno alle associazioni di volontariato non profit considerato il ruolo importante che svolgono nell’ambito della comunità sopperendo alle carenze istituzionali;
  • riallacciare i rapporti non solo con gli altri club Rotary ma anche con altri club services,quali i Lions, al fine di valutare le possibilità di sinergie e collaborazioni comuni;
  • migliorare la visibilità, sia come soci appartenenti ad un club Rotary -in quanto sinonimo di persona degna di stima per il suo ruolo sociale ma soprattutto per il suo comportamento etico- sia fornendo alla comunità informazioni, attraverso i mass-media delle attività di rilievo portate a termine dal club,

Tra i services  di rilievo si annovera il matching grant, con il contributo dei club di Sacile Centenario e Pordenone, per la realizzazione di un pozzo per l’estrazione dell’acqua potabile presso la missione cattolica di Sembè, in Congo Brazzaville.

Quale importante attività esterna,la visita a Barcellona ed aree limitrofe:

Gianfranco, al termine del suo mandato, viene avvicendato da Clorindo CAPORALETTI

 Clorindo CAPORALETTI(1 luglio 2006-30 giugno 2007).

Clorindo si pone i seguenti obiettivi:

  • miglioramento del clima fra i soci del club e verso l’esterno, aumentando le relazioni con gli altri clubs;
  • particolare attenzione al territorio e ai suoi problemi;
  • attenzione verso le fasce più deboli e disagiate.

Di particolare rilievo per il territorio:

  • il convegno scientifico “insieme per la sclerosi laterale Amiotrofica”, con interventi di illustri relatori specialisti della tematica.La conclusione, duplice:il sostegno alla ricerca e la creazione di una rete multi servizi, dedicata alla SLA che richiede la collaborazione fattiva ed integrata dell’organizzazione ospedaliera, delle ASLL e delle associazioni di volontariato;
  • la consegna al Comune e collocato nella loggia del Municipio, di un mosaico, realizzato dalla Scuola del Mosaico di Spilimbergo,raffigurante “La terra di Pordenone Imperiale con Castello e Ville”, tratta da una mappa del 1509 disenata da Jorg Kolderer e conservata nella biblioteca di Vienna;
  • la consegna di quattro targhe, installate di fronte ad altrettanti palazzi storici pordenonesi. L’iniziativa è stata realizzata con i fondi di entrambi i club di Pordenone;
  • Il riconoscimento ad associazioni che si sono distinte nel fornire agli associati condizioni per una migliore aspettativa di vita,.In tale contesto sono stai consegnati PHF :al C.O.N.I., Sezione Sportiva Atleti diversamente abili ; all’Associazione di Volontariato “Il Noce” per condividere la nascente struttura della “casa mamma-bambino”; all’U.I.L.D.M.,Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

In campo internazionale:

  • La conclusione del Matching grant per la realizzazione di una condotta idrica presso la Missione Cattolica di Sembè-Congo Brazzaville,per l’alimentazione del villaggio e del locale ospedale;
  • il Mutitu Water Project, per assicurare il regolare rifornimento idrico ad oltre 35 mila persone in Kenia;Il progetto sostenuto anche dalla Comunità Europea, ha ottenuto il contributo di tutti i club dell’area, del distretto 2060, di altri club nazionali ed esteri e della Rotary Foundation;
  • sostegno all’infanzia a favore dei bambini orfani ospitati nella Casa famiglia di Suor Giusta in Asmara-Eritrea.

Sul versante dei giovani e Scuola e Lavoro:

  • il contributo a favore di una ragazza romena, orfani di genitori, per il completamento del suo cilo di studi  presso il Liceo Scentifico locale;
  • il concorso di due borse di studio triennali, cofinanziate dalla Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, per contribuire con le famiglie, al sostegno delle spese per la frequenza degli studi universitari di due studenti meritevoli per profitto a conclusione del ciclo di studi della Scuola Media Superiore.

Tra le attività esterne si annoverano

  • la gita di cinque giorni nelle Marche, diligentemente organizzata ;
  • week-end a maggio ,con gli amici austriaci, per visitare alcune ville Palladiane, Asolo e nella giornata di Domenica escursione in motobarca  al Parco Regionale del Delta del Po
  • incontro a Bad Kleinkircheim per la consueta sciata di fine inverno.

Clorindo, al termine dell’annata rotariana, cede il martello a Roberto SPAZIANTE.

Roberto SPAZIANTE (1 luglio 2007-30 giugno 2008).

Le linee guida dell’annata il sostegno alle fasce deboli soprattutto quelle del territorio e seguendo tale criterio sono stati definiti i service ed i progetti;tra i principali si ricordano:

  • il finanziamento a favore dei bambini della provincia di SODDO , in Etiopia, per assicurare la colazione ai bambini curati presso il Centro Abba Pascal, gestito da Antonio STRIULI, pensionato pordenonese che con la moglie si prende cura soprattutto dei bambini poveri di tale area;
  • il contributo per la realizzazione dell’Ospedale in Congo Brazzaville in acquisto di materiale sanitario e di cucina;
  •  l’acquisto di generi alimentari per il sostegno alla Caritas provinciale, per il sostegno delle famiglie disagiate residenti nel pordenonese;
  • contributo, concesso per il tramite della Parrocchia della Madonna Pellegrina di Pordenone,  per consentire ad una giovane immigrata, divenuta improvvisamente orfana di entrambi i genitori, di continuare il ciclo di studi della scuola Media Superiore;
  • finanziamento di tre  borse di studio a favore di  giovani diplomati,meritevoli, appartenenti a famiglie poco facoltose, per consentire loro di disporre delle somme necessarie per l’iscrizione all’Università.

Tra le attività esterne si ricorda la gita ad El Alamein con la visita dei luoghi che furono teatro degli scontri ove s’immolarono tanti giovani soldati.

A Roberto, al termine del suo mandato, succede Giampietro BRUNELLO.

 Giampietro  BRUNELLO (1 luglio 2008-30 giugno 2009)

La presidenza Brunello è stata caratterizzata dai seguenti temi:

  • economico: l’analisi sul tessuto economico del pordenonese, trattato in maniera approfondita da esperti di economia e da professori universitari in diversi caminetti e conclusasi con un forum tenutasi il 16 maggio nei locali del polo universitario di Pordenone. In tale occasione ,con l’intervento di rappresentanti delle  Istituzioni  provinciali e regionali, del Presidente della Camera di Commercio di Pordenone, professori dell’Università di Udine , rappresentanti del settore bancario sono state analizzati i sensori che potevano indicare l’inizio della crisi nella provincia di Pordenone ed individuate i possibili provvedimenti per arginare l’acuirsi della crisi;
  • Rotariano: incentrato sul tema del futuro dell’organizzazione rotariana, conclusasi con un forum distrettuale tenutosi nel mese di marzo presso la fiera di Pordenone sul tema”Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo:opinioni a confronto”.

Storico:focalizzato sugli Armeni :Il tema, trattato con una serie di conferenze tenute dalla Dott.ssa Antonia Aslan, e da  Antonio Soligon, è stato approfondito con una gita a “Venezia degli Armeni”, visita guidata dall’arch. Paolo Arà Zarian, alla scoperta delle tracce lasciate a Venezia dagli Armeni durante i secoli. A conclusione la gita di club della durata di una settimana in Armenia.

Tra i services più significativi:

  • Matching grant n. 69710 a favore della Missione di Sembè.Repubblca Congo Brazzaville del valore di circa 50 mila USD, realizzato con il contributo di altri 10 clubs Rotary del distretto 2060, per la realizzazione di un impianto fotovoltaico per fornire energia ai locali asilo, ospedali ed aree comuni della Missione;
  • Contributo per acquisto materiali a favore dell’Afganistan, inviato per il tramite della Brigata Alpina JULIA;
  • Elargizione di 2 borse di studio, con il concorso della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, a favore di studenti meritevoli al termine del ciclo di studi della Scuola Media Superiore e di due borse di studio,interamente finanziate dal club,per gli studenti dello IAL di Aviano;
  • Elargizioni a favore dei terremotati dell’Abruzzo, della Fondazione Bambini ed autismo,Ospedale pediatrico di Kiev, CRO di Aviano;
  • Acquisto di un Ecografo portatile a favore della popolazione libanese,donato al Reparto Sanità della Brigata Ariete, impegnata in quell’area in missione di pace;
  • Istituzione di uno stage, della durata di sei mesi,  presso il SOSE di ROMA, per due neo laureati della provincia di Pordenone, per la trattazione di temi economici di pertinenza della provincia;
  • Donazione di computer ai Paesi del Corno d’Africa(Eritrea) e dell’Etiopia;
  • Avvio dello studio per la realizzazione di un Museo multimediale sui pittori Pomponeo Amalteo e il Pordenone.

Alla del mese di maggio è stato ospitato dal  club un team GSE proveniente  dal Brasile.

Giampietro viene avvicendato da Natalino Bedin.

Natalino BEDIN( 1 luglio 2009-30 giugno 2010)

La sua attività è stata proiettata a consolidare il senso di appartenenza dei soci al Rotary. In tale contesto sono state intraprese varie iniziative  per incrementare la partecipazione dei soci e l’affiatamento con gli altri club della provincia. A tal fine si ricordano:

  • la conviviale dedicata ai nuovi soci e all’assegnazione dei PHF;
  • quella degli auguri del S.Natale con la partecipazione di giovani musicisti, figli di soci;
  • gli interclub con i club di Montebelluna., di Conegliano e di Bergamo Ovest;
  • l’interclub, a conclusione del matchin grant  a favore  della Missione Sembè nel Congo Brazzaville,  con i club aderenti all’iniziativa.

Tra i service i pù importanti si annoverano:

  •  il sostegno alle famiglie del territorio che vivono in condizioni di disagio, con l’acquisto di derrate alimentari, distribuite a cura della S.Vincenzo;
  • l’aiuto alle famiglie di Haiti colpite da terremoto sia con iniziative autonome di club sia in concorso a progetti del distretto 2060 per favorire la ricostruzione dell’area e la ripresa delle attività lavorative;
  • la consegna di una borsa di studio per un giovane musicista per il finanziamento di un anno accademico di lezioni di chitarra;
  • sostegno finanziario alla Cooperativa “il Giglio” di Porcia;
  • contributo per la realizzazione delle opere per gli ipo-non vedenti”opere da toccare” realizzate nel contesto di un progetto realizzato presso il Museo Ricchieri di Pordenone con il contributo del Rotary per la Regione
  • partecipazione al progetto Premio N.Est aperto, con gli altri club della provincia, per l’assegnazione di un attestato ad immigrati che sono riusciti ad inserirsi nel tessuto sociale e lavorativo del territorio pordenonese.
  • Contributo per a realizzazione  del Museo multimediale, in concorso con gli altri club della provincia, la camera di commercio, l’Associazione industriali, Istituti bancari, ed il Comune di Pordenone.

Natalino, al termine dell’annata, consegna il martello a Edi Nardini.

Edi NARDINI (1 luglio 2010-30 giugno 2011)

L’annata di Edi si ispira  alla frase di Emerson”l’unico modo di avere un amico è essere amico”.In tale contesto viene improntata l’azione della nuova presidenza:

  • mantenendo e sostenendo il clima di coesione interno al club,favorendo la conoscenza reciproca e l’amicizia non solo con gli incontri settimanali ma anche con gite, viaggi, visite,ecc.;
  • ponendo l’attenzione sullo studio e la valorizzazione del territorio approfondendo argomenti di carattere ambientale, culturale,imprenditoriale, rivolti anche all’esterno, sia per dare visibilità al club sia per far sentire la voce dei Rotariani, in un momento in cui le sfide globali diventano sempre più determinanti e si avverte il bisogno di dialogo verso la cittadinanza e le istituzioni;
  • incrementando le relazioni con gli altri club che condividono gli stessi ideali, al fine di realizzare service comuni ed incisivi.

Tra le principali attività si annoverano:

  • il concerto di beneficenza, tenuto presso l’ex Convento Sa. Francesco di Pordenone, organizzato in collaborazione conl’InnerWheel e RC Sacile Centenario, finalizzato per la raccolta fondi a favore dei bambini Pakistani colpiti da un evento sismico e che ha provocato vittime e migliaia di senza tetto
  • la relazione  del prof.Orsini, Sindaco di Venezia sulla procuratoria di san Marco;
  • l’interclub con tutti i club della provincia in occasione della relazione del Governatore  della Regione  Friuli V.G.,Enzo Tondo,sui principali temi in esame presso il Consiglio e la giunta regionale;
  • la visita al club del Comandante della base di Aviano, Brig.Gen. Charles Q. Brown jr, che illustra i principali compiti dei reparti alle sue dipendenze ai fini del mantenimento della pace;
  • l’interclub fra i quattro club della Provincia e Portogruaro,relatore l’ing.Zanelli Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera S.Maria degli Angeli di Pordenone;tema la riforma sanitaria nella provincia di Pordenone;
  • il convegno sull’infortunistica stradale, “Rideremo tra vent’anni””,con la partecipazione di circa 350 alunni delle classi della Scuola Media Superiore;
  • la consegna di tre borse di studio, elargite con il concorso della BCC Pordenonese.Gli studenti vincitori ricevono la somma prevista dai Presidenti del club e dal Presidente della BCC Pordenonese,alla presenza del direttivo dell’istituto di credito, dei soci del club e dei genitori dei ragazzi.
  • la “cena del Conte”,tratta dalle “confessioni di un Italiano” di Ippolito Nievo ,rappresentazione teatrale tenutasi presso il collegio Marconi di Portogruaro, completata dalla somministrazione di pietanze e degustazione di vini.
  • la consegna alla Provincia di Pordenone del Mosaico, raffigurante lo stemma del Rotary e  realizzato dagli studenti della Scuola di Mosaico di Spilimbergo.
  • La cerimonia, alla presenza di autorità cittadine, di consegna del Premio N.Est, riconoscimento per gli immigrati che si sono integrati nella società, contribuendo con il loro lavoro al suo sviluppo.

Tra le gite le principali:

  • il viaggio a Malta di fine settembre con  l’interclub con il Rotary club La Valletta  e l’incontro a Rabat con il Primo Ministro Maltese;
  • la gita al Castello di Seggau e Stiria meridionale;,su invito del Rotary Club Bad Kleinkirchheim e la collaborazione del club Leibntz ;
  • la gita in Istria,organizzata da Fabio Radetti e Marino Vocci. Nell’occasione viene presentato il libro di Marino.”fughe ed approdi”
  • la gita a Trieste ,in occasione del mercatino di Natale, organizzata da Fabio Radetti;
  • viaggio alle Canarie conclusosi con l’interclub nel corso del quale ha avuto luogo la cerimonia di gemellaggio con il Rotary Club Tenerife Sur;
  • la gita a Venezia per assistere “Il Barbiere di Siviglia”, ambientato nel Palazzo Barberigo Minotto.

Tra i principali services si annoverano:

  • l’acquisto di un neuro endoscopio per l’Ospedale Saint Damien di Haiti;
  • finanziamento per l’acquisto di banchi per la scuola di Bnopal, in India;
  • finanziamento, con il concorso del Rotary per la Regione,delle “opere da toccare”,percorso museale per ipo e non vedenti,collocate presso il Museo Ricchieri di Pordenone;
  • acquisto di materiali,,viveri e giocattoli a favore della Casa Famiglia “L .Scrosoppi” di Faedis, a favore dei bambini orfani o figli di genitori che vivono in particolare situazione di disadattamento sociale;
  • concorso al service realizzato da Rotary Club Tenerife Sur per donare a Dakar, in Senegal, generi di prima necessità;
  • finanziamento per l’avvio del progetto interclub del Museo Multimediale;
  • realizzazione di 6 targhe con lo stemma del Rotary posizionate nelle principali vie di accesso alla  città;
  • dono, alla Provincia di Pordenone ,di un mosaico, raffigurante lo stemma del Rotary, da posizionare all’ingresso della sede di tale istituzione, finanziato da tutti i club di Pordenone e provincia

Al termine del suo mandato, Edi passa il testimone del club ad Antonio ROSSO.                            

Antonio ROSSO(1 luglio 2011- 30 giugno 2012).

Le principali linee guida dell’annata  2011—12 sono le seguenti:

  • sostegno alle fasce che vivono forme di disagio quale la malattia, la fame, la disabilità e la povertà
  • attenzione verso ai bisogni del territorio e delle nuove tematiche che deve affrontare, quale quella dell’immigrazione e dell’emarginazione di tali genti;
  • intensificazione degli scambi con gli altri club e creazione di nuovi contatti anche con club esteri.
  • affiatamento tra i soci prevedendo un loro maggior coinvolgimento nelle attività di club.

Tra le attività più significative:

  • l’interclub con tutti i club della provincia sul “progetto bambino” che mira a creare uan rete di assistenza domiciliare pediatrica a favore di bambini affetti da malattie gravie/o incurabili:La relazione della Dott.ssa Benini e di Omar Leone ha posto in luce le psiche del bambino affetto da tali patologie e la tensione gravissima che incombe sulle famiglie che vivono tali esperienze;
  • l’interclub con S.Vito al Tagliamento sulla necessità della prevenzione nella lotta contro i tumori;
  • la relazione sulle “biomasse nell’ambito delle energie rinnovabili”, tenuta da Marco Palazzetti che ha delineato le prospettive a medio lungo termine ed indicato le misure economiche, legislative e di educazione pubblica che si ritengono necessarie per ridurre i consumi di energia e l’inquinamento;
  • l’incontro con il Comandante del 31° Fighter Wing Brig. Gen. Scott J. Zobrist, che ha illustrato l’impatto economico sociale della presenza della base di Aviano bsull’economia del pordenonese.
  • L’incontro a Villa Luppis con il R.C. russo di Ulianov, per analizzare le rispettive programmazioni  per possibili forme di collaborazioni future;
  • la partecipazione al “premio Nord Est Aperto”realizzato con gli altri club della Provincia e conclusosi con la consegna di riconoscimenti a persone immigrate  che si sono integrate nel tessuto sociale locale ed hanno contribuito allo sviluppo dell’economia del territorio con la propria attività;
  • la conferenza sui punti focali del sistema di informazione per garantire la sicurezza delle istituzioni repubblicane, tenuta dall’ex Comandante dei Carabinieri, Gen Sergio Siracusa.

Per consolidare ulteriormente l’affiatamento tra i soci, tra le attività esterne e gite si annoverano:

  • la gita al passo Giau e ai musei di storia naturale di Selva di Cadore e di Cortina d’Ampezzo;
  • la visita all’isola di Mazzorbo insieme al RC Sacile Centenario;
  • la partecipazione al convegno internazionale di studi “New Perspectives , New Thecnologies;
  • la visita a Valdobbiadene con il club contatto di Badkleinkirchheeim;
  • la gita a Trieste per la visita alla biennale, organizzata da Fabio Radetti;
  • la gita di tre giorni a Badkleinkirchheim presso il club contatto austriaco;
  • il viaggio alle città anseatiche
  • la gita a Venezia per partecipare alla rappresentazione della Boheme di Puccini, presso il teatro La Fenice, organizzata dal distretto 2060, per finanziare il progetto Polio Plus.

Tra i services più importanti si annoverano:

  • il contributo al “progetto bambino” per finanziare l’assistenza domiciliare pediatrica nella provincia di Pordenone;
  • il sostegno economico ad alcune famiglie povere del territorio e alla Caritas di Pordenone;
  • il finanziamento alla mostra fotografica”Conoscersi per Riconoscersi”,
  • il finanziamento ,con il contributo della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, di tre borse di studio a favore di studenti meritevoli, finalizzato al conseguimento della laurea breve;
  • finanziamento del progetto”laboratorio Scuola per bambini disabili” di Azzanello;
  • contributo all’Asilo Arcobaleno di Porcia;
  • finanziamento  per la costruzione di pozzi in Ruanda, referente la missione comboniana di Padre Tarcisio Pazzaglia;
  • sostegno al progetto  umanitario in Mali predisposto dal RC Lignano.

Al termine dell’annata Antonio passa le consegne ad Aldo ZORZI.

Aldo ZORZI (1 luglio 2012- 30 giugno 2013)

L’annata rotariana 2012-201,può essere riepilogata secondo le tre linee guida : quella culturale , quella socio-ricreativa (attività per favorire l’affiatamento) e le iniziative umanitarie e di servizio.

Dal punto di vista culturale l’annata è stata impostata a sull’approfondimento  delle  nostre conoscenze

in ordine a :

  • grandi organizzazioni internazionali civili e militari quali l’ONU e la NATO con relatori il Prof.  A. Gattini ,”Ordinario di Storia delle Relazioni e delle Istituzioni Internazionali presso l’Università di Padova  ed il  Gen. C.A. Carlo Cabigiosu ,già Cte  delle forze NATO in Kossovo(KFOR4) ;
  • giustizia : sia riferita al campo nazionale , con gli interventi del Coordinatore dei Giudice di Pace di PordenoneDott. Raffaele Vairo  e del Procuratore dellaRepubblica di Pordenone Dott. Martani; sia internazionale, da parte di un giudice maltese, Dott. Carol Peralta, che ha fatto  parte della Corte di Giustizia della Bosnia-Erzegovina in materia del “crimine organizzato;
  • comunicazione , con l’ intervento del Prof.di Psicologia Sociale , G. Ragnetti , docente di Giornalismo all’Università di Urbino ,
  • problematiche rotariane: relatori i PDG G. Mattarolo (“Individualità e appartenza al Rotary”) e A. Farina (“Vivere in un Rotary in evoluzione”)

Per quanto concerne l’attività socio-ricreativa si sono sviluppate:

  •  tre serate del socio: quella organizzata  dal  Presidente a Villa Luppis di Pasiano e quelle dei soci Ruben Palazzetti,e  G.F.Bisaro,
  • una gita di due giorni a FIUME ,

Dal punto di vista delle attività umanitarie e di servizio il Club ,oltre ad occuparsi dei services pluriennali  già programmati denominati Parchi del Sorriso ,  AlbarellaRyla, Targhe città di PordenoneBorse di Studio, si è impegnato nei seguenti progetti/services  più significativi :

  • Progetto Casa Mia consistente nella riorganizzazione e nuovo arredo per spazi laboratoriali per attività rivolte ai minori ( 3-14 anni) che vivono in situazioni multiproblematiche, di forte disagio familiare;
  • Progetto“Conoscersi per riconoscersi “, mostra fotografica avente  lo scopo di fotografare la società  multietnica e multiculturale del nostro territorio per favorire l’incontro tra le diverse comunità. La mostra è stata realizzata presso Villa Manin di Passariano di Codroipo. Degno di menzione è l’Alto Patronato, con medaglia commemorativa, concesso dal Presidente della Repubblica  che ha voluto affermare l’alto valore sociale dell’iniziativa.
  • Progetto Bambino a favore dei bambini affetti da malattie gravi e/o incurabili, già in fase sperimentale con l’assistenza domiciliare pediatrica, il cui punto di arrivo consisterebbe nella istituzionalizzazione delle cure palliative pediatriche, l’attivazione di uno specifico centro dedicato ai minori, avendo questi esigenze e sensibilità differenti dagli adulti;
  • Progetto P.O.N.T.E. (Progetto sperimentale per Orientare Nuove Tappe e traguardi Educativi , riabilitativi e sociali ) il cui intento è quello di  strutturare un percorso rivolto a giovani con gravi/gravissime disabilità che,uscendo dalla fascia protetta, perdono ogni diritto di continuare nella riabilitazione assistita se non a pagamento con enormi sacrifici della famiglie.Il progetto nasce  dalla collaborazione tra varie realtà riabilitative e sociali operanti nella provincia   di Pordenone ( Associazione genitori CIAO – Crescere Insieme Ass.Onlus, Coop. Il Granello , Ass. La Nostra Famiglia, ASL n° 6 del FVG ) ;
  • Progetto “Opere da toccare”, donazione al Museo di Pordenone dell’ultima tranche di opere per ipovedenti e non vedenti , tre calchi in gesso per la precisione, realizzate dal maestro M. Pessott, autore anche delle riproduzioni donate nella precedente annata rotariana;
  • Service “Vestiti di affetto “, sostegno dell’Ass. San Vincenzo nella creazione di una dotazione di indumenti da lasciare all’ospedale per essere utilizzata a favore di persone povere che non hanno la possibilità di vestirsi e cambiarsi sia nella fase di ricovero che in quella di degenza nonchè nell’acquisto viveri per i più bisognosi e nel pagamento delle bollette di luce , acqua e gas laddove si renda necessario;
  • Progetto “Un gioco anche per me” in concorso con l’Inner Wheel di Pordenone, consistente nel donare  una altalena attrezzata per disabili da collocare in un parco cittadino.

Partecipazione ai seguenti Progetti distrettuali :

  • messa in sicurezza della Scuola Materna e Asilo di Mirandola, gravemente danneggiata dai sismi del 20 e 29 maggio 2012;
  • realizzazione del volume monografico sul restauro del quadro “Martirio di San Lorenzo “ di Tiziano;
  • Matching Grant in India nella regione dell’Andhra Pradesh per fornire  100 bufali da lavoro da consegnare ad altrettante famiglie di poverissimi agricoltori.

Sponsorizzazione e sostegno economico dei sottonotati progetti culturali :

  • “ Legalità e Cultura dell’Etica”, su iniziativa del Distretto 2080;
  • “Certamen Lucretianum” concorso indetto dal Liceo Classico Scientifico Sociopsicopedagogico
  • “Leopardi-Majorana “ di Pordenone .

Services con altri Club:

  • RC Sacile Centenario “Insieme si può” per l’acquisto di un  furgone attrezzato per disabili   in favore dell’Associazione Sportiva Disabili “Basket e non solo”;
  • RC San Vito al Tagliamento “Il monile” per la realizzazione di uno spazio attrezzato per allievi          disabili dell’I.T.C. “ Sarpi”;
  • RC Muggia “Presidi per ciechi ed ipovedenti” per l’acquisto di strumentazione informatica di  accesso alla lettura per le biblioteche civiche delle città di Trieste,Gorizia , Pordenone e dell’Università di Trieste.

Al termine del suo mandato ad Aldo Zorzi subentra Giovan Nicola Borsetti.

Silvestro LEONE ( 1 luglio 2014-30 giugno 2015 ).

Il neo presidente,all’inizio dell’annata, si pone i seguenti obiettivi:

  • migliorare l’affiatamento tra i soci del club;
  • favorire la partecipazione agli eventi distrettuali e la collaborazione con i clubs service del territorio che condividono i medesimi obiettivi;
  • aggiornare statuto e regolamento del club secondo il nuovo manuale di procedura e le più recenti normative diramate dal Rotary International;
  • potenziare la diffusione delle informazione interna al club con la diramazione mensile dei una newsletter con l’intendo di portare a conoscenza dei soci l’attività svolta e quella in programmazione;
  • focalizzare la progettualità sui giovani, donne e verso le fasce più deboli e disagiate, ricercando,in tale contesto, la collaborazione con scuole e associazioni del territorio e, soprattutto, con il Rotaract Pordenone;
  • commemorare eventi significativi della nostra storia nazionale e rotariana, con attività, specifiche, da svolgere in occasione della ricorrenza dell’avvenimento.

Nell’attuazione del programma fondamentale è stata la collaborazione con:

  • gli Istituti scolastici che ha consentito di effettuare service a favore dei giovani; in particolare:
  1. il progetto” a corpo libero” per sensibilizzare i ragazzi, dell’età adolescenziale, sui problemi connessi ai disturbi dell’alimentazione;
  2. il corso sui pericoli di un uso non appropriato dei social network;
  3. il sostegno al Liceo Classico Leopardi Majorana per il concorso nazionale ” Certamen lucreniano”;
  4. corsi di formazione per gli insegnanti delle scuole per l’uso dei defibrillatori,
  5. la donazione di 11 computers ad istituti scolastici del territorio;
  • la BCC Pordenonese che ha permesso di finanziare una borsa di studio per “giovani ricercatori in cure palliative pediatriche;
  • l’ADAO Friuli Onlus,per l’organizzazione del concorso per gli alunni delle scuole sul tema dei disturbi dell’alimentazione in età adolescenziale, concluso, con la premiazione dei vincitori, il 22 feb. 2015 in occasione del Rotary Day;
  • la Camera di Commercio ed il Comune di Pordenone per l’organizzazione del Rotary Day, il 22 feb. 15. in occasione delle celebrazioni del 110°anniversario della nascita del ROTARY.
  • il Comune di Pordenone per la commemorazione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel Primo conflitto mondiale;
  • le associazioni Panathlon e Fidapa di Pordenone, per l’organizzazione della commemorazione del suddetto”centenario” e la pubblicazione di un libro”la donna nella Grande Guerra”, scritto dallo storico Col.(r) Lorenzo Cadeddu su specifica richiesta dei tre club patrocinanti(RC PN Alto Livenza, Panathlon e Fidapa Pordenone).
  • Casa famiglia L. Scrosoppi di Faedis e Caritas Pordenone il sostegno all’infanzia a favore dei bambini ospitati nella casa famiglia e il sostegno alle fasce che vivono condizioni disagiate.

In campo internazionale,rilevante è stato il contributo de i club esteri di Addis Abeba e di Atene ma, in primo luogo, con i club “gemelli” di Bad e Tenerife Sur: grazie a tale collaborazione è stato possibile la realizzazione di:

– un Global Grant di USD 35 mila,   per potenziare la scuola Satellite elementary School di Soddo per consentire ai bambini del villaggio etiope di Soddo, circa 160 mila abitanti, di poter completare l’intero ciclo di studi della scuola elementare(GG finanziato dal club. dai club di Bad e Teneriffe Sur, e da RC Maniago Spilimbergo, oltre che dal distretto 2060 dalla Rotary Foundation con la collaborazione del RC Addis Abeba) ;

– un Global Grant di circa USD 30 mila, per l’assegnazione della borsa di studio “visione futura” ad un giovane laureato in legge, rotaractiano, per completare la sua formazione presso l’Università di Atene (in collaborazione con il RC. di Atene e finanziato dal club, Distretto 2060 e Rotary Fondation)

;

Tra le attività esterne si annoverano:

  • gita di cinque giorni in Polonia con la visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau , in occasione del settantesimo anniversario della fine del secondo conflitto mondiale;
  • week-end per la visita a San Patrignano, San Marino e San Leo con l’obiettivo primario di visitare il centro di accoglienza per tossicodipendenti di San Patrignano;
  • visita a all’Accademia Militare di Modena ed al Palazzo Ducale, sua sede ,con incontro con una rappresentanza degli Allievi Ufficiali;
  • visita alla base aerea di Aviano con incontro con il Comandate e lo staff del 31° FW Airmen

Silvestro, al termine dell’annata rotariana, cede il martello a Chiara BRISOTTO, primo presidente donna del club.

Sede del Club

La segreteria del Rotary Club Pordenone Alto Livenza è presso c/o Ristorante Moderno – Viale Martelli, 1 33170 Pordenone (Italia)

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